Pancia piatta: perché non è solo estetica

Pancia piatta: perché non è solo estetica

Chi non vorrebbe avere una pancia piatta?

Per quanto la pancia piatta ai nostri giorni sia quasi un mito irraggiungibile, e non solo tra i meno giovani, non si tratta solo di un capriccio per poter sfoggiare quella maglietta più aderente oppure per permettersi i jeans a vita bassa.

Essa è, prima di tutto, sinonimo di un buon funzionamento intestinale e di un apparato digerente regolare e in salute.

Sì, perché il gonfiore addominale non  è un problema che interessa solo le persone in sovrappeso ma anche chi, anche se di costituzione magra, tende a mangiare in maniera disordinata o, semplicemente, include nella propria dieta eccessivi alimenti che causano fermentazione intestinale. Giusto per fare un esempio: pasta, pizza o altri alimenti ricchi di agenti fermentanti. E addio alla tanto sognata pancia piatta!

Quando oltre al gonfiore addominale vi è anche un eccesso di peso, ecco che l’attenzione alla nostra pancia diventa ancora più importante. Una serie di abitudini alimentari scorrette e protratte nel corso del tempo tende a favorire l’accumulo di grasso viscerale. Non si tratta solo di un problema antiestetico: il grasso viscerale causa parecchi disturbi e favorisce l’insorgere di diverse malattie.

Pancia piatta: la salute prima di un bell’aspetto

Pancia piatta

Mia nonna mi diceva sempre di non pensare alla dieta, di mangiare, di pensare alla salute, proponendomi piatti e pietanze che tutto erano meno che salutari, ricchi di grassi e di fritto.

Se solo avesse saputo che spesso le due cose coincidono!

Ma perché una cosa che almeno in apparenza è solo un inestetismo, può incidere così tanto sulla nostra salute? Perché le apparenze a volte ingannano! Il grasso viscerale è il deposito di grasso situato in larga parte intorno all’addome. Non è la parte di grasso che va a formare il classico “rotolino”, quella pericolosa, ma è la parte sottostante, quella più interna, a contatto con la parte più delicata e più importante di tutto il nostro organismo: i nostri organi.

Ecco perché un eccesso di grasso che pesa sullo stomaco, sull’intestino ma anche sul cuore può diventare un rischio per la salute, più che un inestetismo. I nostri organi dovranno compiere un extra-sforzo per poter svolgere la loro funzione. Non solo:  il grasso viscerale diventa facilmente deposito per varie sostanze che influiscono nel bilanciamento ormonale del corpo. Infatti numerosi studi hanno evidenziato la correlazione tra un eccesso di grasso viscerale e il diabete di tipo 2, oltre che una certa incidenza nell’insorgere di malattie cardiovascolari.

Salute e pancia piatta sono dunque sinonimi

Pancia piatta e salute

Benché l’eccesso di grasso viscerale non sia prerogativa di persone sovrappeso (ne può soffrire anche chi è normopeso) è sempre consigliabile prestare attenzione al proprio addome. Come abbiamo detto non tanto per estetica ma perché mantenere la nostra pancia piatta vuol dire prevenire un eccesso di adiposi potenzialmente dannosa. Vuol dire, quindi, rimanere in salute!

Infatti, a favorire un accumulo di grasso nella zona addominale non è solo un eccesso di calorie ma anche ripetuti picchi glicemici. Gli alimenti zuccherati e poveri di fibre, ad esempio, creano nel nostro organismo un picco di insulina che fa aumentare il grasso viscerale. Esso, a sua volta, genera resistenza all’insulina e si degenera in un circolo vizioso niente affatto positivo per la nostra salute.

Mantenere la nostra pancia piatta, quindi, non è un semplice capriccio estetico. È, al contrario, un fondamentale strumento per preservare la nostra salute nel tempo. Oramai è assodato che la composizione della nostra alimentazione sia uno dei fattori principali che determinano la qualità della nostra salute.  Ed è anche uno dei fattori principali per preservare il nostro corpo da malattie e patologie.

Quante volte avete prestato attenzione all’indice glicemico degli alimenti che ingeriamo? Oppure al mantenimento di una buona regolarità intestinale? Sono cose di solito trascurate ma che hanno invece una grande importanza per il benessere e l’equilibrio del nostro organismo.

Quanto è difficile  mantenere piatta la nostra pancia? L’aiuto delle fibre

Un elemento spesso sottovalutato ma che assume un ruolo principale per il nostro benessere è la fibra. Sebbene essa sia un materiale di scarto dell’organismo, la fibra permette al nostro tratto digerente di funzionare al meglio. Sono molti gli aspetti positivi:  è in grado di rallentare il transito intestinale, di rendere più lento l’assorbimento dei nutrienti e di creare una risposta insulinica più bassa. E abbassare l’indice glicemico è importantissimo.

Ma la sua efficacia non è limitata a questo. Dando volume al cibo la fibra dona senso di sazietà, un aspetto fondamentale per il controllo del peso. È inoltre in grado di diminuire l’accumulo di colesterolo e di ridurre quello già presente nell’organismo.

Una buona fonte di fibra è costituita dalla frutta, soprattutto mele e kiwi, cereali integrali e alcuni tipi di frutta secca come le mandorle.

Bisogna sempre porre attenzione, però, alla qualità delle fibre assunte. Una fibra di grande qualità ed unica nel suo genere è il glucomannano, alimento estratto dalla piante di Konjac e usato tradizionalmente in Asia come gelificante. Esso è anche utilizzato come rimedio naturale per alcuni disturbi grazie a proprietà uniche. Tra le sue peculiarità più incredibili c’è la capacità di assorbire acqua fino a 60 volte il proprio peso. Grazie a questa sua caratteristica il glucomannano fornisce un valido supporto per la riduzione della glicemia e del colesterolo. Aumentando di massa nello stomaco  favorisce il senso di sazietà, facilita e rallenta il transito intestinale e contrasta l’assorbimento di grassi e zuccheri.

Il miglior modo per risolvere un problema è evitare di crearlo

Curare l’alimentazione, con i frenetici ritmi della società di oggi, non è sempre facile. Ma non è neanche impossibile! Ma solo se capiamo veramente quanto può fare la differenza, nel lungo termine, dare importanza al modo in cui alimentiamo il nostro corpo. Solo allora potremo dire che ci stiamo preoccupando in maniera positiva e costruttiva della nostra salute. E bisogna farlo prima che si creino le condizioni per favorire disturbi e possibili patologie.

Prendersi cura della propria alimentazione vuol dire sì trovarsi con la pancia piatta, ma vuol dire soprattutto avere a cuore la propria salute.